giovedì 4 settembre 2014

Le Mignon d'Autore per i Pasticcieri Pistoiesi.


Incontro straordinario
con il Maestro
DIEGO CROSARA
ad un seminario di Pasticceria 


Avevo già avuto la gioia, in anni passati, di poter presenziare ad alcune sue lezioni di superlativa Pasticceria, e già di questo mi reputo fortunata ma, quando mi si è presentata l'opportunità di poter vedere nuovamente all'opera il Maestro Diego Crosara, ad un seminario di aggiornamento, magistralmente programmato dal Presidente dell' "Associazione Pasticcieri Pistoiesi", l'Architetto Massimo Falbo ebbene, non ho saputo resistere.



E così, grazie alla gentilezza concessami dalla Scuola Gustar di Pistoia, nella persona del Maestro Gastone Pegoraro e dall'Associazione Pasticcieri Pistoiesi, mi sono ritrovata in prima fila con gli occhi ben spalancati ad assistere a due giornate di importante lavoro, munita del mio blocco per gli appunti affinché nulla di tutte quelle straordinarie nozioni andasse perduto.



Queste due splendide ed istruttive giornate di lavoro si sono tenute l'1 ed il 2 settembre 2014 presso la sede della Scuola Gustar di Pistoia, con lo straordinario supporto della D.M.P. Distribuzione Materie Prime  di Pistoia, ed il programma prevedeva l'illustrazione e l'esecuzione in diretta di svariate tipologie di Mignon di pasticceria di altissimo livello, io oserei definirle "d'Autore".














Con i loro nomi, le loro ardite composizioni e stratificazioni, i loro pronunciati profumi di frutta esotica, vaniglia Bourbon, pasta Gianduia e quant'altro, hanno fatto sognare ad occhi aperti il folto pubblico di Professionisti del settore e non solo.






Ho visto realizzare dal nulla, con la conoscenza ed il rigore più assoluto, delle sublimi torte miniaturizzate, piccoli ed ornati ceselli di spettacolare maestria Pasticcera, da degustare in un sol boccone, perchè così desidera oggi il cliente che entra in una pasticceria.










Per non parlare poi del costruttivo ripasso, almeno per quanto mi riguarda, di tutte quelle nozioni che sono le basi fondamentali di coloro che si accingono ad intraprendere la professione di Pasticciere.


Gli argomenti trattati spaziavano dalla  Pasta Sablé al pralinato di frutta secca, Biscotto al Gianduia, svariati tipi di Gelée alla frutta, voluttuose Mousse al Cioccolato o al Pralinato di Arachidi, Cremosi alla frutta, Creme al caffè, varie tipologie di Confetture, Caramello al Caffè, Glasse luccicanti, vellutate di mandorle, eccetera, eccetera, etc......



E poi, come spesso accade con i grandi Maestri, ci sono state quelle straordinarie elargizioni in termini di Chimica alimentare, consigli sul Marketing e sul Packaging più appropriato, perchè un dolce non si gusta soltanto con la gola, un suo inadeguato e mediocre confezionamento ne preclude alla vista anche la sua eleganza e la sua bellezza.


Il Maestro Diego Crosara è un vero e proprio vanto Italiano nel mondo, capace di coniugare tecnica e creatività (elementi difficili da trovare in abbinamento) giusti, nonchè insegnante capace e meraviglioso ed anche persona simpaticissima. 


Ed ora che questi due strepitosi ed istruttivi giorni sono terminati, non mi resta che rileggere con calma tutto ciò che ho trascritto, sfogliare avidamente il libro del Maestro Diego Crosara e  cercare di replicare quello che per me è accessibile ma sicuramente mai eguagliabile.



Ed ora ditemi voi se, dopo la carrellata di foto che evidenziano la bellezza e la preziosità del lavoro svolto dal Maestro Diego Crosara, non è doveroso da parte mia, ringraziare tutte quelle persone che mi hanno concesso di presenziare a queste due strabilianti giornate di lavoro:



L'Associazione Pasticcieri Pistoiesi 
nella persona del Presidente l'Arch. Massimo Falbo


La Scuola GUSTAR - Centro di Formazione delle Arti Bianche
di Pistoia nella persona del Maestro Gastone Pegoraro

e     

la D.M.P. Distribuzione Materie Prime di Pistoia




Un saluto a tutti dal "Chicco"





venerdì 29 agosto 2014

Pane e dintorni, ovvero .......


....una bella giornata a Pescia nel 
Panificio di Luca Pellegrini 


Durante un corso di panificazione professionale tenutosi lo scorso aprile alla "GUSTAR - Centro Formazione Arti Bianche" di Pistoia, dal Maestro Piergiorgio Giorilli, ho avuto la fortuna di conoscere persone straordinarie, grandi appassionati come me ed anche esperti artigiani del settore.

Io naturalmente, non posso fare altro che pendere dalle labbra di tutti coloro, il primo della fila è per me sicuramente il Maestro per eccellenza Piergiorgio Giorilli, che hanno fatto della loro passione anche un percorso di vita lavorativa.

Nel settore della panificazione sono diverse le motivazioni che ti spingono a  scegliere ed affrontare un lavoro che si effettua molto spesso di notte, mentre gli altri dormono.

C'è chi si ritrova da ragazzo a seguire il proprio padre nell'attività di famiglia, oppure c'è chi poco avvezzo agli studi, decide per una buona remunerazione come apprendista in un panificio della propria zona e poi magari, crescendo, comprende che quella è la sua giusta strada e ne apre uno tutto suo.

C'è anche chi come me è un grande appassionato da sempre e c'è chi decide di affiancare il lavoro di un professionista affermato, pur di imparare il meglio ma la persona di cui voglio parlarvi, ha scelto di intraprendere la professione di Panificatore dopo i quarantanni e dopo aver tanto lavorato nel mondo del florovivaismo a Pescia.

L'artigiano in questione e Luca Pellegrini, il suo bel Panificio lo potete trovare, se passate da Pescia davanti al nuovo mercato dei fiori, in Via Salvo D'Acquisto al n.ro 39.


E' una persona semplice e modesta nel porsi agli altri, disposta molto spesso per carattere a stare un passo indietro, senza mostrare la grande valenza professionale e umana.

Come dicevo l'ho conosciuto durante questo corso importante ed io l'ho subito notato proprio perché sempre silenzioso, a testa bassa ma non per presunzione, bensì molto attento a tutto quello che il Maestro era intento ad insegnarci.

Eppure, direte voi, perché un panettiere affermato e consolidato sul suo territorio, frequenta un corso professionale?

Semplicemente perché ha la necessità di mettere sempre in discussione la propria conoscenza, il desiderio di apprendere ed essere sempre aggiornato, per offrire il meglio alla propria clientela e questo, signori miei fa la differenza tra l'essere un mediocre professionista ed un serio e qualificato Artigiano.

Quando al corso gli chiesi di avere la possibilità di vederlo al lavoro, pensavo francamente che avrebbe risposto di no, ed invece lui si è dimostrato entusiasta della mia richiesta e questo mi ha riempita di gioia, e così è stato.

Al suo panificio, ho conosciuto il vero Luca Pellegrini, persona di grande riservatezza, imprenditore serio, desideroso di migliorarsi, molto attento alla grande qualità dei prodotti utilizzati per produrre il suo straordinario pane e quant'altro.


da sinistra Luca Pellegrini ed il suo collaboratore Marco

Pensate che lui, quando a suo tempo decise di intraprendere questa attività, ha fatto una scelta importante sulla qualità del proprio apprendimento e si è rivolto proprio al Maestro Giorilli per imparare quanto di meglio sulla sua professione e su questo non ci sono dubbi, il suo investimento ha prodotto buoni frutti.
Entrando nel suo negozio prima e nel suo ampio laboratorio poi, ho trovato una accoglienza gentile e cordiale, una semplicità fatta di grande attenzione per il cliente e le sue esigenze.

Nel pesante lavoro lo affiancano:  Elsa, Patrizia, Marco, sua figlia Lucrezia, Davide nonché Marisa, persona presente nell'altro negozio sempre a Pescia, in via Buonvicini n.ro 12.
I suoi collaboratori sono per lui fondamentali e preziosi al punto che, con il suo esempio, li stimola a volersi migliorare e confrontare anche con i negozi della zona e questa non è cosa da poco.
da sinistra Luca, Patrizia e Marco

Ho conosciuto, come dicevo prima, anche Patrizia, che lo aiuta straordinariamente nella gestione e produzione della pasticceria da forno, due mani piccole e gentili che riescono a fare della "Torta co' Becchi" un piccolo capolavoro di bontà e dolcezza.




La sua produzione giornaliera, settimanale e stagionale è decisamente varia e ben assortita. 

Se al mattino desiderate fare colazione con un buon cornetto all'italiana, oppure con quello profumato da uno straordinario mix di cereali e semi,  una crostatina alle marmellate più disparate o un ottimo budino di riso, lui vi accontenta sicuramente elargendovi prodotti straordinariamente fragranti e sfiziosi.

Se poi siete amanti della colazione salata, ebbene, anche qui c'è l'imbarazzo della scelta.



Focacce di tipo soffice o più croccante, focaccine ultra leggere, perfette imbottite con ottimi salumi e da gustare in un sol boccone, pizze al trancio in svariate varianti di farciture, una su tutte  è quella che cattura l'attenzione per i colori brillanti dati dalle verdure fresche con le quali è stata farcita.




Per non parlare poi delle minuscole pizzette dal sensazionale profumo di buon pomodoro e buon olio e le torte salate eseguite con una pasta friabile, leggera e ben sfogliata, anche queste imperdibili.

A mio modesto avviso è straordinariamente buona la Focaccia con uvetta, profumo d'anice e zucchero di canna e devo dire che mi sono sacrificata molto volentieri nell'assaggiarla.



Impeccabile il suo "Buccellato" eseguito con una procedura per me nuova e, riflettendo a posteriori sulla sua ricettazione ed esecuzione devo dire che è riuscito, con la sua bontà, a spodestare preziose ed altisonanti ricette in mio possesso.


Io stenderei volentieri un tappeto rosso fiammante, anche per un prodotto dall'apparenza e dagli ingredienti modesti, il "Pane all'uva", avete capito bene ho detto "PANE", perché è di quello che si tratta.


Luca Pellegrini è riuscito a nobilitare un prodotto semplice, che risulta essere già meraviglioso gustato in purezza ma io, l'ho testato accompagnandolo ad un formaggio erborinato e devo dire che l'accoppiata si è dimostrata vincente. 


E il Pane direte voi? Ebbene il pane è un'altra storia nel senso che non so proprio da quale iniziare.

Il "Toscano" per eccellenza, tranciato in modo irregolare, spessore della crosta impeccabile, cotto alla perfezione, dal gusto e dalla qualità ineccepibili, oserei dire abbastanza raro da trovare e ve lo dice una che nella propria città vanta fior fiore di panifici addestrati in tal senso.



Dalla mollica alveolata in modo irregolare ed un gusto dato dal preimpasto magistralmente eseguito, nonché l'abbinamento della scelta di un'ottima farina, ne fanno un prodotto per il quale vale la pena di fare un salto nel suo Panificio.
 

E parlando di questo prodotto, devo dire che ho fatto la conoscenza della incredibile bontà della farina da lui utilizzata per questa tipologia di pane, che proviene dallo storico Molino PARRI s.r.l. di Siena (http://www.molinoparri.com/), ammetto pubblicamente che dovrò fare un sopralluogo al Molino per informarmi sulle loro straordinarie farine e fare alcuni acquisti, quanto prima.



Ho poi trovato strepitosa l'offerta di pani ai cereali e semi, dalle varie tipologie di impasto e di conseguenti forme nonché variegate miscele.




Due esempi su tutti: un piccolo e panciuto panino di farina di frumento integrale e semi di girasole, strabiliante, per non parlare poi di quello alle noci, entrambi magnifici da trovare in eleganti buffet assortiti.
 



Imperdibile la sua esecuzione del "Pane tipo Altamura", visto lavorare dalle preziose mani di Marco, del quale sono riuscita ad immortalare le incisioni prima dell'infornata, per poi restare a bocca aperta davanti la forno, ad osservare il suo sensazionale sviluppo e fioritura dei tagli.





 
Dai suoi pani si comprende alla loro degustazione, non soltanto la scelta oculata delle materie prime, volta all'assicurarsi una qualità superiore, ma anche una conoscenza e competenza nelle varie metodiche di lavorazione che, quando si cerca di variegare la propria produzione, credetemi non sono poi così semplici da effettuare. 


La mia invasione di campo, nel suo Panificio, è stata per me motivo di grande gioia e apprendimento e voglio quindi rivolgere al Panificatore Luca Pellegrini, la mia gratitudine per avermi concesso l'opportunità di conoscere la sua attività produttiva ed i suoi preziosi ed infaticabili collaboratori.

Grande per me è la valenza che hanno i suoi sacrifici, il suo impegno costante nella ricerca della qualità, il fatto che non ostenti la sua conoscenza nell'ambito dell'Arte Panificatoria, da aggiungersi all'importanza che ha per lui il desiderio di trasmetterla ai suoi collaboratori.


Gentile Luca Pellegrini, la sua professionalità e serietà sono per me un grande esempio da seguire, grazie.


                                                                   Anna





Il "Chicco" augura a tutti un Buon Pane