DI BUON OLIO, DI PANE DOLCE
E TANTE COCCOLE
Ah, le merende di una volta!
Ecco, l'ultima scelta proprio non la sopportavo, non tanto per lo zucchero quanto per il vino, sono sempre stata astemia...... Però, quanti ricordi dell'infanzia tornano alla mente al solo rievocare pane e olio!
Quando mi sono imbattuta in questa ricetta, non pensavo neanche lontanamente che ne sarebbe venuta fuori una piacevolissima brioche e per giunta all'olio, eppure la soddisfazione è stata così grande che, per premiare l'autore che l'ha creata, ed io che mi ci sono misurata, ho voluto regalare a questo prodotto una leggera nota di eleganza data dalla strepitosità ed unicità dello stampo in cui l'ho cotto.
Che ve ne pare di questi stampi da forno, fabbricati con i migliori legni sfogliati di pioppo, della "PANIBOIS"?
Li adoro!
Me ne sono innamorata fin dalla prima volta che li ho visti durante un corso presso la GUSTAR di Pistoia, essenziali ma eleganti, comodissimi per il servizio del prodotto e le cotture risultano sempre perfette e poi, si intonano alla perfezione con il tema della semplicità della ricetta che sto per proporvi.
Li adoro!
Me ne sono innamorata fin dalla prima volta che li ho visti durante un corso presso la GUSTAR di Pistoia, essenziali ma eleganti, comodissimi per il servizio del prodotto e le cotture risultano sempre perfette e poi, si intonano alla perfezione con il tema della semplicità della ricetta che sto per proporvi.
Ed allora buon lavoro con
Pane, Olio e Zucchero
di LUCCA CANTARIN
Ingredienti per l'impasto:
- g. 400 di farina Petra 1 (oppure una farina W330)
- g. 125 di zucchero semolato
- g. 100 di olio extra vergine di oliva dal gusto leggero (astenersi da olio di semi)
- g. 72 di uova intere
- g. 150 di acqua
- g. 15 di lievito compresso (*)
- g. 8 di sale
- n. 1 bacca di vaniglia Bourbon (tutti i semi contenuti all'interno del baccello)
PROCEDIMENTO:
Lasciar lavorare per almeno 10 minuti in macchina facendo attenzione a non riscaldare troppo l'impasto che dovrà avere una temperatura finale non superiore ai 26/27 °C.
Appena comincia a prendere una struttura leggermente nervosa cominciare a inserire sale e zucchero e la polpa della vaniglia in tre volte.
Lasciare lavorare il tutto fino ad ottenere una massa liscia ed omogenea. L'impasto sarà pronto quando si staccherà dalle pareti dell'impastatrice.
Mettere in un contenitore ben chiuso e lasciare riposare per una notte in frigorifero in positivo a +6 °C.
Il mattino successivo tirare l'impasto fuori dal frigorifero e portare a temperatura ambiente per circa 1 ora.

A questo punto formare delle palline da 50 g. e decidere se vogliamo fare delle piccole torte a fiore o palline monoporzioni per colazioni o merende.
Se si vogliono fare le torte a fiore, ci necessitano 7 palline per stampino di forma Ottagonale.
Se abbiamo scelto di fare anche piccole palline monoporzioni, una volta arrotondate, posizionatele con la chiusura sotto, su teglie con carta da forno.Lasciar lievitare coperto con cellophan fino a quando il tutto non avrà raggiunto almeno tre volte il volume iniziale.
In entrambi i casi, una volta terminata la fase finale di lievitazione, spennellare con dell'uovo sbattuto (io in questo caso avevo un avanzo di albume dall'impasto e l'ho diluito con un cucchiaio di latte ed è risultato perfetto) e cospargere la superficie con dello zucchero semolato cristallino o granella.

Cuocere le torte 30 minuti a 175° C forno statico e con valvola chiusa.
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Cuocere le torte 30 minuti a 175° C forno statico e con valvola chiusa.
Cuocere le monoporzioni 12 minuti a 200°C forno statico con valvola chiusa.
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Volendo si può decorare le monoporzioni con delle piccole palline colorate di zucchero fondente, questo se si vuole creare un po’ di colore e dare un sapore più zuccherino al dolce.
Che ve ne pare, non è assolutamente deliziosa questa brioche?
Trovo che con l'aiuto di questi straordinari stampi, la presentazione sia graziosa e penso anche che, se qualcuno a cui volete bene, ricevesse un cestino con questo bel fiore soffice accuratamente incartato, lo rendereste estremamente felice.
Pensateci, le Festività Pasquali sono molto vicine.......
Qui a casa del "Chicco" questa strepitosa pasta Brioche è stata molto apprezzata, tanto che è entrata a pieno diritto nel Quaderno delle Ricette di Famiglia.
Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate.
Provatela e fatemi sapere cosa ne pensate.
Suggerimento dato da mia figlia: tagliate ogni brioscina a metà e....riempitela con tanta NUTELLA!
(*) Se avete anche solo pensato che i 15 g. di lievito compresso indicati in ricetta siano troppi, dimenticatelo. Questo impasto è a tutti gli effetti un impasto molto ricco in grassi (in questo caso sani grassi vegetali) e proteine di origine animale. Mi ripeto è una Brioche a tutti gli effetti ed ha quindi la neccessità di quel tipo di spinta lievitante.
Sappiate che la seconda lievitazione è durata per ben 4 ore e mezza ad una temperatura di 26° C costanti e quindi tempistiche tutte da lievitazioni Naturali, ovviamente questo è accaduto a me, quindi appurate che in base alle temperature presenti nelle vostre case, il prodotto triplichi il volume iniziale.
Ha regalato profumo, consistenza e gusto simile ad un lievitato tradizionale da ricorrenza ed io per prima, alla vista della sua progressiva lievitazione, eccellente ed elastico sviluppo nonchè impeccabile cottura, sono rimasta decisamente sbalordita.
Ultima precisazione: ho già effettuato questo impasto più volte, alcune delle quali totalmente a mano!
(*) Se avete anche solo pensato che i 15 g. di lievito compresso indicati in ricetta siano troppi, dimenticatelo. Questo impasto è a tutti gli effetti un impasto molto ricco in grassi (in questo caso sani grassi vegetali) e proteine di origine animale. Mi ripeto è una Brioche a tutti gli effetti ed ha quindi la neccessità di quel tipo di spinta lievitante.
Sappiate che la seconda lievitazione è durata per ben 4 ore e mezza ad una temperatura di 26° C costanti e quindi tempistiche tutte da lievitazioni Naturali, ovviamente questo è accaduto a me, quindi appurate che in base alle temperature presenti nelle vostre case, il prodotto triplichi il volume iniziale.
Ha regalato profumo, consistenza e gusto simile ad un lievitato tradizionale da ricorrenza ed io per prima, alla vista della sua progressiva lievitazione, eccellente ed elastico sviluppo nonchè impeccabile cottura, sono rimasta decisamente sbalordita.
Ultima precisazione: ho già effettuato questo impasto più volte, alcune delle quali totalmente a mano!
Vi ringrazio per essere passati a trovarmi
A presto il "Chicco"



